
Se c’è un personaggio capace di portare una ventata di caos (e di contagiosa simpatia) nella vita solitamente calcolata di MacGyver, quello è senza dubbio Jack Dalton. Non è solo un amico d’infanzia; è quella mina vagante che tutti abbiamo nella nostra cerchia: l’uomo con la testa tra le nuvole, il cuore d’oro e un talento innato per cacciarsi in situazioni impossibili nel nome di un “guadagno facile” che non arriva mai.
Un aviatore nato per il pericolo (e per le bugie)
Interpretato magistralmente da Bruce McGill, Jack Dalton è l’esatto opposto del pragmatismo della Fondazione Phoenix. Con il suo inseparabile berretto da aviatore e la sua compagnia aerea sempre sull’orlo del fallimento (la celebre Dalton Air), Jack ha rappresentato per anni il lato più scanzonato e umano della serie.
Tutti noi fan ricordiamo il suo leggendario “segno distintivo”: quel tic all’occhio sinistro che partiva inesorabile ogni volta che cercava di rifilare una delle sue colossali bugie a MacGyver. Era il segnale che un nuovo, strampalato piano era in moto e che il nostro Richard Dean Anderson avrebbe dovuto, ancora una volta, prepararsi a tirarlo fuori dai guai.
Il fascino dell’irresponsabile dal cuore nobile
Nonostante le sue imprese rischiose, che spesso coinvolgevano mappe del tesoro improbabili o operazioni di contrabbando finite male, Jack Dalton non è mai stato un personaggio negativo. Il suo legame con MacGyver era basato su una lealtà incrollabile. Jack sapeva di poter contare sull’ingegno dell’amico, e MacGyver, pur sospirando a ogni sua nuova “idea geniale”, non ha mai esitato a correre in suo soccorso.
C’è qualcosa di profondamente nostalgico nel rapporto tra i due: rappresentano l’amicizia che resiste al tempo, quella che sopravvive ai fallimenti e che si nutre di avventure condivise ad alta quota, spesso a bordo di qualche vecchio aereo tenuto insieme più dalla speranza che dalla manutenzione.
Quante volte abbiamo volato con la Dalton Air?
Jack Dalton non era un membro fisso del cast, ma la sua presenza era così forte che sembrava di vederlo in ogni puntata. In realtà, lo abbiamo incontrato in 16 episodi distribuiti lungo quasi tutta la serie originale.
Il suo debutto è avvenuto nella seconda stagione con l’episodio “Jack il bugiardo” (2×16), e da quel momento è diventato una presenza ricorrente e amatissima. Tra cacce al tesoro, colpi di stato in piccole repubbliche e fughe rocambolesche, Jack ci ha accompagnato fino alla settima stagione, con la sua ultima apparizione nell’episodio “La fonte della giovinezza” (7×12). Sedici incursioni di puro divertimento che hanno reso la serie ancora più ricca e indimenticabile.