Ci sono episodi che restano impressi non solo per l’ingegno del nostro protagonista, ma per la capacità di espandere un universo che sembrava non avere confini. “I Colton” (The Coltons) è forse l’esempio più celebre di come un semplice personaggio secondario possa trasformarsi in un fenomeno quasi indipendente. Quello che molti fan ricordano come un episodio adrenalinico della sesta stagione è stato il culmine di un processo creativo durato tre anni, nato da una serie di coincidenze e necessità produttive che hanno dato vita a una delle famiglie più amate della serie.
Richard Lawson e la nascita del primo cacciatore di taglie
Tutto ebbe inizio nella quarta stagione con l’episodio “4×08 Mamma Dalton“. L’idea originale di Steve Downing era quella di introdurre una figura carismatica che potesse incrociare la strada della Fondazione Phoenix: Jesse Colton, interpretato da Richard Lawson. L’impatto di Lawson fu così positivo che la produzione decise di trasformarlo in un volto ricorrente. Tuttavia, il destino aveva piani diversi: quando fu il momento di riportarlo sul set, l’attore non era disponibile.
Invece di accantonare l’idea, gli autori scelsero la via dell’espansione familiare. Fu così che, nella quinta stagione, facemmo la conoscenza di Frank Colton, interpretato dal talentuoso Cleavon Little. La dinamica funzionò a meraviglia, ma la vera svolta arrivò quando, per un terzo segmento, nessuno dei due attori principali fu disponibile. Questo portò alla creazione del fratello minore, Billy, interpretato da un giovanissimo Cuba Gooding Jr., completando un trio che sprizzava carisma da ogni poro.
Mama Colton e il leggendario Bulldog Frog
Il tassello finale del mosaico fu l’introduzione della vera colonna portante della famiglia: Mama Colton (Della Reese). Con la sua autorità e il suo intuito, Mama Colton trasformò i fratelli in un’unità operativa formidabile, operante da un quartier generale che fungeva anche da casa. A completare il quadro non si può dimenticare Frog, l’inarrestabile Bulldog di Billy, che divenne rapidamente una mascotte amatissima dai fan per la sua capacità di rubare la scena in ogni inseguimento.
L’episodio della settima stagione, dove vediamo Richard Dean Anderson passare idealmente il testimone, era un vero e proprio “backdoor pilot”. Nonostante la serie autonoma non sia mai decollata, i Colton sono rimasti nel cuore di molti fan.
Fonte: macgyveronline.com, TV Guide, May 1991